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Eddie Brock da operatore turistico a cantante: il debutto a Sanremo 2026

Eddie Brock in abito blu e dolcevita nero

La sorprendente ascesa di Eddie Brock da operatore turistico a rivelazione musicale a Sanremo 2026: tra emozioni, ansie e un amore profondo per Roma.

Eddie Brock, al secolo Edoardo Iaschi, ha rapidamente catturato l’attenzione del pubblico musicale italiano grazie alla sua partecipazione tra i Big del Festival di Sanremo 2026. Con la sua hit virale “Non è mica te”, Eddie è passato da una vita comune da operatore turistico a Roma a una carriera musicale promettente. Il suo nome d’arte, ispirato al personaggio Marvel di Venom, e il suo brano sanremese “Avvoltoi” segnano un cambio di passo rispetto alle sue produzioni precedenti.

Nonostante le pressioni del grande evento, Eddie rimane ancorato alle sue radici romane, sia nella sua musica che nella scelta del suo duetto per la serata cover del Festival, esibendosi con Fabrizio Moro. Inoltre, la sua visione riguardo all’Eurovision riflette un forte impegno personale e artistico.

Un cambiamento di vita radicale e la nascita del nome d’arte

Eddie Brock, il cui vero nome è Edoardo Iaschi, ha compiuto una transizione sorprendente nel mondo della musica. Fino a poco tempo fa, lavorava come operatore turistico a Roma. “Dico sempre che ho smesso di lavorare, non che ho cambiato lavoro”, confessa Eddie, sottolineando il suo rapido passaggio alla musica. La scelta del nome d’arte, ispirato al personaggio Marvel Venom, riflette il suo desiderio di reinventarsi. Con il successo della sua canzone virale “Non è mica te”, Eddie è diventato un nome familiare, preparando il terreno per la sua partecipazione a Sanremo 2026.

Il debutto sanremese con “Avvoltoi”

Il brano “Avvoltoi”, con cui Eddie Brock parteciperà a Sanremo, rappresenta un cambiamento stilistico audace rispetto ai suoi lavori precedenti. La canzone è stata scritta pensando a una storia personale, quella di un’amica che faticava a instaurare relazioni profonde. Eddie ha voluto creare un ossimoro tra il titolo e il testo della canzone, riflettendo la complessità delle emozioni umane. “Avvoltoi” si distingue per la sua struttura variegata, che spazia dalla dolcezza alla rabbia, offrendo un’esperienza musicale ricca di sfumature.

Eddie Brock in abito blu e dolcevita nero
Eddie Brock alla finale di Sanremo Giovani – notiziemusica.it

L’amore di Eddie Brock per Roma è un elemento centrale della sua vita e della sua musica. La città ispira non solo i suoi testi, ma anche il suo approccio alla vita e all’arte. Per la serata cover del Festival, Eddie ha scelto di duettare con Fabrizio Moro, un’icona del cantautorato romano, sulle note di “Portami via”. Questo duetto rappresenta un omaggio alle sue radici e alla scena musicale romana, di cui si sente parte integrante. Eddie Brock si dice onorato di cantare con Moro, un artista che ammira profondamente.

Progetti futuri e una visione critica sull’Eurovision

Guardando al futuro, Eddie Brock ha una posizione chiara sull’Eurovision. Sebbene il suo alter ego artistico sia entusiasta di affrontare nuove sfide, Eddie preferisce procedere gradualmente, temendo di non essere ancora pronto per un pubblico così vasto. Inoltre, la sua posizione personale lo porta a riflettere su questioni politiche globali, come la situazione in Palestina, che influenzano le sue decisioni. Intanto, Eddie si prepara a lanciare la versione deluxe di “Amarsi è la rivoluzione”, accompagnata da un tour nei club italiani, segno di una carriera in ascesa che continua a evolversi.

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ultimo aggiornamento: 24 Febbraio 2026 14:54

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